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Casa Diamante

A Brescia, un immobile degli anni '30 riscopre la sua natura padronale attraverso una sfida strutturale, tecnologica ed estetica. Un caso di recupero e innovazione.

Categoria progetto

Ristrutturazione palazzina

Data inizio lavori

4 febbraio 2026

Data fine lavori

17 febbraio 2026

Realizzazione architettonica Bianchetti: Casa Diamante

La trasformazione di questa palazzina degli anni '30 in residenza bifamiliare contemporanea è stata un intervento complesso tra vincoli storici, consolidamento antisismico e domotica avanzata. Qui il fascino del passato incontra l'efficienza energetica del futuro.

Dettaglio costruttivo e finiture di pregio - Progetto Bianchetti
Dettaglio architettonico e design d'interni - Progetto Bianchetti
Il concept del progetto

Siamo partiti dall’analisi critica delle potenzialità del fabbricato e la successiva redazione di un progetto su misura per le esigenze specifiche della famiglia. Il cuore dell'intervento è stata la ridistribuzione degli spazi interni per creare due unità indipendenti: una per la madre, al piano rialzato, l’altra per figlia e nipote, al piano primo e sottotetto. Fondamentale è stato il recupero del sottotetto a fini abitativi ottenuto rialzando il tetto e abbassando l’ultimo solaio. Integrate nella copertura sono state realizzate delle terrazze a tasca che donano luminosità agli ambienti della zona giorno e dello studio.

Dettaglio a tutto schermo del progetto architettonico Bianchetti

Per collegare e rendere accessibili i vari piani, oltre al rifacimento della scala, abbiamo installato un ascensore in vetro e acciaio.

Dettaglio costruttivo e finiture di pregio - Progetto Bianchetti
Dettaglio architettonico e design d'interni - Progetto Bianchetti
Impiantistica e finiture

Rendere antisismico un edificio degli anni '30 ha richiesto specifici interventi strutturali: dal consolidamento delle fondazioni esistenti all'applicazione di intonaco armato sulle murature portanti. Il tetto a otto falde è stato completamente ricostruito in legno lamellare, utilizzando circa 3.500 connettori. Parallelamente, l'efficientamento energetico è stato garantito da un cappotto termico esterno che riproduce fedelmente le modanature e i marcapiani originali, armonizzando la facciata con la sua palazzina gemella (dall’altro lato della strada).

Dettaglio a tutto schermo del progetto architettonico Bianchetti
Dettaglio a tutto schermo del progetto architettonico Bianchetti
Fonti rinnovabili

L'innovazione tecnologica scorre invisibile sotto i pavimenti: 3,5 km di tubazioni per il sistema di riscaldamento e raffrescamento radiante gestiscono il comfort climatico. L'intero edificio è collegato al teleriscaldamento cittadino, che genera l'acqua calda necessaria sia per il riscaldamento che per l'uso sanitario. L'installazione di pannelli fotovoltaici integrati assicurano una produzione di 11.000 kW annui da fonti rinnovabili. Per la salute degli ambienti, un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) garantisce il ricambio costante dell'aria, prevenendo umidità e fenomeni di condensa. Infine, la casa è controllabile tramite un sistema di domotica firmata Bticino Home.

L’interior design celebra il periodo di costruzione con scelte cromatiche sofisticate, come il grigio seta delle porte classicheggianti e le marmette geometriche dell'ingresso nei toni del verdone e del nero. Il parquet in rovere a spina di pesce, con finitura anticata, suggerisce un'eleganza vissuta. Ogni dettaglio, dalla levigatura dei marmi originali nei portoncini alle cementine decorate dei bagni, concorre a creare un'armonia senza tempo, dove la storia dell'edificio e la vita dei nuovi proprietari si fondono.

Ogni soluzione tecnica è stata pensata per la massima efficienza e sostenibilità dell'abitare.

Dettaglio costruttivo e finiture di pregio - Progetto Bianchetti