Sulla collina di Castenedolo, una villa bifamiliare degli anni ‘70 è protagonista di un intervento di riqualificazione globale che la trasforma in un organismo architettonico unitario ed efficiente.
Categoria progetto
Riqualificazione energetica
Data inizio lavori
6 febbraio 2026
Data fine lavori
15 febbraio 2026
L’intervento di riqualificazione su questa residenza ha saputo armonizzare una stratificazione edilizia lunga cinquant'anni. Ma come siamo passati da un immobile eterogeneo ad un’abitazione in Classe A2.
Il progetto nasce dall'esigenza di "fare ordine" tra i vari volumi dei fabbricati esistenti, modificati più volte nel corso della loro storia.
Il cuore dell'intervento è stata la revisione totale dei solai: abbiamo sostituito le diverse coperture esistenti con un sistema di tetti piani a più livelli. Questa scelta ha permesso di unificare il linguaggio architettonico. Gli spazi esterni sono stati riorganizzati attraverso la creazione di marciapiedi e aiuole. Le modifiche hanno coinvolto anche i volumi accessori in un unico pensiero progettuale. La dependance è stata completamente ristrutturata con l'ampliamento delle vetrate per favorire il dialogo con l'esterno, mentre la vecchia autorimessa è stata ricostruita secondo criteri antisismici per accogliere le moderne necessità di mobilità elettrica. Nella zona sud del giardino, la realizzazione di una piscina interrata con tapparella a scomparsa e di una sauna con vista completano l'evoluzione della villa in una residenza dedicata al benessere e alla funzionalità.
Il marcapiano decorativo e la colorazione a due fasce della facciata permettono di ridurre l’impatto visivo dell’edificio, armonizzandone le volumetrie.
Il passaggio dalla classe energetica F alla A2 è il risultato di un upgrade impiantistico. Il sistema di riscaldamento ibrido combina l'efficienza della pompa di calore con la caldaia a gas, supportato da un imponente impianto fotovoltaico da 22 kW dotato di batterie di accumulo e colonnina di ricarica auto. Nella dependance è stato posato un impianto radiante a pavimento per il massimo comfort termico, mentre nei restanti appartamenti la ventilazione meccanica controllata (VMC) puntuale assicura il rinnovo costante dell'aria. Un locale tecnico apposito è stato deputato per ospitare il cuore tecnologico della casa, centralizzando la gestione energetica e idrica dell'intero complesso.
La protezione della casa è stata curata con la stessa attenzione riservata agli involucri. Per quanto riguarda le forti piogge, una cisterna di raccolta dell'acqua da 10.000 litri posta sotto terra, funge da polmone drenante e può essere anche utilizzata per l'irrigazione del giardino. A livello di sicurezza, è stato installato un sistema di videosorveglianza e dei portoncini blindati la cui apertura è gestibile tramite codice e app su telefono.
Dall'impianto fotovoltaico centralizzato alla piscina, ogni soluzione tecnica è stata integrata per garantire sostenibilità e adattarsi alla vita delle persone che abitano la casa.