Una delle abitazioni più antiche del paese rinasce dando forma al sogno dei committenti. Il percorso è stato realizzato partendo da una ristrutturazione profonda e, anni dopo, hanno fatto seguito lavori di efficientamento energetico.
Categoria progetto
Recupero antico casale
Data inizio lavori
27 marzo 2026
Data fine lavori
30 marzo 2026
La ristrutturazione è stata radicale: l’edificio è stato quasi interamente demolito, conservando i muri perimetrali per proteggere l'identità del manufatto. Il tetto è stato ricostruito in legno e per i solai sono state impiegate travi "uso fiume", capaci di restituire l’estetica autentica dei soffitti di un tempo. In un’ottica di conservazione consapevole, abbiamo recuperato e restaurato elementi originari come i coppi del tetto e alcune porte interne.
Qualche anno più tardi, approfittando del Superbonus 110%, la casa ha visto una seconda fase di lavori. Ci siamo focalizzato sul miglioramento della classe energetica attraverso l'applicazione di un cappotto in nanotecnologia, scelto per migliorare l'involucro senza alterarne eccessivamente le proporzioni. L’installazione di pannelli solari per l’acqua sanitaria e di un sistema fotovoltaico ha completato la metamorfosi della casa. Fondamentale, come in ogni progetto Bianchetti, è stata la gestione del cantiere e l'affiancamento costante nella scelta dei materiali: un coordinamento che ha permesso di trasformare una vecchia struttura rurale in una residenza moderna accogliente, dove ogni dettaglio riflette la personalità dei proprietari.
L’uso di travi in legno e il recupero dei materiali originali conferiscono uno stile rustico, in linea con i gusti e le richieste dei committenti.
Le soluzioni impiantistiche d'avanguardia e l'isolamento nanotecnologico portano il comfort contemporaneo tra le mura di una delle case più antiche del borgo.